venerdì 16 gennaio 2015

Grissini integrali e borlengo semi-integrale

Erano mesi che con la farina integrale ed il lievito non andavo d'accordo.

Ma non mollo, cosi', dopo aver visto i grissini semplici da realizzare di Mami Chips & Craft , ho deciso di provare nuovamente ad utilizzare la farina integrale!
Questa volta non vi e' bisogno di lievito e sono salva. I grissini realizzati da Mami sono di farina bianca, i miei di farina integrale, ma la prossima volta utilizzero' la farina Bigia (farina semi integrale) per renderli meno pesanti.

Ho realizzato due versioni: una semplice, l'altra con semi di sesamo.
Per la ricetta ho copiato quella del post di Mami che potete trovare QUI

250 g di farina
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
un pizzico di sale
aromi a piacere
acqua quanto basta 
*semi di sesamo
Impastate gli ingredienti fino ad avere un composto elastico.
Accendete il forno a 180°.
Arrotolare con pazienza un grissino alla volta e disponeteli su carta da forno. 
Per i grissini al sesamo, basta disporre dei semi sul piano ed arrotolare il grissino sopra.
Infornate a 180° per una decina di minuti!

Il Borlengo

"Il borlengo, burlengo o zampanella è una specie di crêpe molto sottile e croccante preparata a partire da un impasto liquido estremamente semplice (è un tipico cibo povero), a base di acqua (o latte), farina, sale e talvolta anche uova: questo impasto è detto colla. Il ripieno tradizionale, detto cunza, consiste in un battuto di lardo, aglio e rosmarino, oltre ad una spolverata di Parmigiano Reggiano. Il borlengo si serve molto caldo e ripiegato in quattro parti. Molti paesi della zona di produzione (Emilia Romagna) rivendicano la paternità di questo alimento, la cui origine è decisamente antica: i primi documenti certi risalgono al 1266, ma c'è chi ne situa la data di nascita addirittura nel Neolitico."
Fonte wikipedia


Rivisitando la ricetta tradizionale ho creato una colla a base di farina Bigia , sale e acqua che ho lasciato riposare per qualche ora in frigo.


- Tirata fuori dal frigo, ho preriscaldato una padella larga, bassa ed antiaderente ungendola di olio con un pezzo di carta. 
- Versato un mestolo di colla, si muove la padella in modo da espanderla su tutta la superficie e si lascia cuocere. 
- Una volta che i bordi cominciano a staccarsi, e' arrivato il momento di girare il borlengo e farlo cuocere sull'altro lato.


La padella ideale per cuocere i borlenghi sarebbe la rola (una speciale padella di rame stagnato di circa 45 cm di diametro).
La consistenza ideale del borlengo sarebbe croccante sui bordi e morbido al centro.


Ho creato una rivisitazione anche del ripieno tradizionale.
E' buonissima con salsa di verdure, che io avevo dal giorno precedente (vedi foto con barattolo di vetro). 


Per condimenti veloci a base di verdure vedere questo post > 10 condimenti per primi piatti veloci


Per il borlengo di mio figlio ho aggiunto del Grana Padano...e' un periodo in cui lo mangia di gusto. 
Penso lo possiate condire con qualsiasi cosa vogliate, come per una piadina.


Nota: i borlenghi vanno mangiati appena cotti!


Buon appetito!
Linky Party 2015

10 commenti:

  1. Bellissimi, e sicuramente buonissimi, i tuoi grissinoni.
    Molto interessante anche il borlengo, che non cononscevo.
    Grazie! =)
    Dani

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    1. Grissoni che mio figlio ha apprezzato proprio per la grandezza! :D
      Il borlengo una delizia Emiliana Romagnola!
      A te
      Roby

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  2. Dopo aver visto i tuoi deliziosi manicaretti, ti assicuro che mi è venuto appetito, come mi piacerebbe poterli materializzare tutti!
    Una bontà in senso assoluto!
    Bacio serale amica cara!

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    1. Potessi farteli assaggiare, lo farei volentieri!
      Buon inizio di settimana Nella!
      :)

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  3. Nemmeno io lo conoscevo, ma credo che sia proprio il caso di rimediare a questa grave mancanza ;)

    PS: Edoardo compie gli anni il 4!
    Abiamo due Arietini :)

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    1. Qui stanno per diventare 2 gli arietini.....oddio oddio!
      Bel numero che ha scelto per nascere Edoardo! :)
      Il borlengo originale e' una delizia!

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  4. Devo dire che vengo di un altro blog che sono arrivata casuale, vedo la riceta e una domanda che hai fatto sul levito e vengo qua e wow, la pensavo fare con farina integrale e sesamo (perche c'è a casa) la mia domanda, quanto acqua hai messo nei grissini?

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    1. Ciao Eli! :)
      Grazie per esser passata. Per la quantita' di acqua non ti so dire di preciso, perche' anche la quantita' di farina e' a caso! L'importante e' che tu l'aggiunga all'impasto un po' per volta e deve arrivare ad una consistenza morbida ma non che si appiccichi alle mani, in modo da poter allungare l'impasto quando lo lavori.
      Roby

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  5. Mamma mia!
    Quanto deve essere buono il borlengo nella versione originale.
    Anche nelle altre versioni deve essere favoloso.
    Lo proverò in versione gluten free.
    Grazie
    Ciao
    Norma

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    1. Grazie a te Norma!
      Ti posso dire di aver provato la versione con sola farina di ceci, impasto liquido come previsto dalla ricetta originale ed e' venuto buonissimo!
      A presto!
      Roby

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